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Showing posts from 2011
A volte gli occhi sono pieni di polvere. A volte gli occhi sono accecati da passioni indomabili. A volte e’ come se vivessi avvolta da una nebbia. A volte la nebbia si alza e riesco finalmente a vedere la realta’ per quella che e’. Vedo forme che non riuscivo a distinguere. E verita’ che mi rifiutavo di accettare. E’ come nel mezzo di una tempesta. C’e’ sempre un momento in cui tutto e’ chiaro. Limpido. Ed e’ proprio in quell’istante di luce abbagliante che i vari puntini si uniscono per dare vita a nuove figure. E si trovano le chiavi per risolvere quegli enigmi che sembravano essere irrisolvibili.. E’ questione di attimi. Mentre il cielo si prepara a sferrare l’ultimo tuono che concluda la tempesta. Tutto diventa più semplice.

Il potere delle ossessioni

Lei e le sue ossessioni. Lei e la sua passionalita’. Lei e il fuoco che brucia dentro. Lei e la sua impazienza. Lei e la sua compulsivita’. Lei e il suo sognare ad occhi aperti. Lei e la sua incapacita’ di darsi dei limiti. Lei e gli altri. Lei e la sua fame incolmabile. Lei e la paura. Lei e le novita’. Lei e le abitudini. Lei e quel senso di incompletezza che la porta sempre alla ricerca della perfezione. Lei e il suo essere consapevole che la perfezione non esiste. Lei e il suo bisogno di risposte. Lei e il suo mondo ideale in cui l’amore prevale su tutto. su tutti. Lei e la sensibilita’. Lei e la tendenza all’esagerazione. Lei e il bisogno di luce naturale. Lei e le sue continue sfide. Lei e lo specchio. Lei e il suo corpo. Lei e le illusioni. Lei e la fretta. Lei e il voler tutto e subito. Lei e il tempo che scorre. Lei e il calore di un bacio agognato. Lei e il guardare gli altri negli occhi. Lei e il non sentirsi mai all’altezza. Lei e le guance che arrossiscono. Lei e l’alba. ...
..and then she asked him to turn off the radio, to close his eyes and to listen to the sound of the rain.. Teeming. Drop after drop after drop. Almost like a melody. On their warm lips. On their shivering bodies. Every time, feels like the first time. Every time it seems the sky will soon finish its drops. Call them tears if you prefer. Listen. Mysterious sounds. Don’t be afraid. it’s just water. Water which nourishes their souls that are slowly melting into one. Stop. And then she asked him to kiss her. Deeply. Following the rhythm of the rain: constantly changing, yet always the same. Like the two of them. A constant in each other’s life. He touches her. Her skin is soft, her body not a secret anymore. She whispers his name. So familiar and so reassuring…
I remember looking at this sky, in the night, dreaming of flying away. An then I did take wing, like a beautiful bird. And it was magic. But then I came back. Tonight i found myself again, staring at that very same sky, dreaming of flying away.. Will this quest of freedom ever end?
” Il deserto, nella tradizione monastica, non e’ un paesaggio, ma piuttosto uno specchio, dove il silenzio e il vuoto diventano cosi vasti che e’ possibile incontrare soltanto se stessi e Dio, celati in ogni angolo. Questo e’ lo strano luogo dove la linea azzurra tra il mondo interiore e quello esteriore svanisce, dove l’immaginazione diviene realta’. I nostri pensieri assumono forme visibili nell’aria, e il corpo finisce per abitare fisicamente il mondo interiore. Gli antichi eremiti parlavano dei pensieri come degli angeli o demoni con presenza tangibile. Finche’ lottiamo con loro, non ci lasceranno mai in pace.” – The Bread of Angels-
mi trovo in una posizione in cui mi piace osservare. e’ meglio un silenzio profondo che mille parole urlate al vento. parole inutili. la maggior parte delle volte.

Fragile

Fragile…come un fiore esposto al vento.. si lascia lentamente cadere.. su un letto di petali rossi.. e scivola in un sonno profondo.. il profumo di rosa la inebria.. le spine graffiano il suo volto.. una goccia di sangue lungo la guancia.. come una lacrima.. e la bellezza di un fiore.. che lentamente si schiude.. e si abbandona alla forza del vento.. Fragile…
almost there.. and if this is not what i wanted? in the hands of others.. who think, wrongly, to have control.. just because they are stronger on the surface.. just because they are smarter in their actions. You think you have the power. I think you are completely wrong.

Dico a te..

Ritrovarsi e poi riperdersi. vivi in bilico. e mote volte cadi. questa volta piu’ che mai ti sembra cosi difficile rialzarti. cosa sei diventata? chi sei diventata? Rialzati. Ce la puoi fare. Ogni giorno e’ un nuovo giorno. Ogni giorno puoi riniziare dall’inizio. Ogni giorno ti alzi, ti trovi in bilico, puoi decidere se cadere o se camminare. Ce la puoi fare. Tu, che ora piangi. Tu, che ora ti senti cosi in colpa. Tu, che ora ti senti circondata dalla nebbia piu’ fitta. Tu, che ora siedi in un letto, in una casa, in una citta’ qualunque dell’universo. Tu, non avere paura. Non avere paura di rialzarti, ricadere, rialzarti, ricadere, rialzarti. e finalmente camminare.
perche’ in fondo la cosa piu’ difficile e’ essere sinceri con se stessi.. errori errori errori. odiare le persona che si e’. cercare di rimediare. cercare di migliorare. cercare di fuggire. la soluzione piu’ rapida. vuole fuggire da lei stessa. da quel corpo che la tiene intrappolata. da quella realta’ che e’ tutta sbagliata, almeno per lei. perdono. chiedere perdono.. solo un gesto . scusarsi per la persona che e’. per la sua natura cosi lunatica, per la sua natura cosi ossessiva. per il suo essere, incapace di controllare il resto, di controllare se stessa. vuole fuggire, lei. o forse semplicemente dormire. sotto una montagna di coperte, nascosta dalla luce che le fa cosi male agli occhi. cerca il perdono. per le sue azioni, a volte senza senso. a volte, invece, troppo sensate. il problema e’ sempre lo stesso. come fare ad accettarsi? lei corre corre corre. vuole piangere. eppure sembra aver finito le lacrime. vuole piangere eppure e’ cosi cosi drained. vuole piangere. una lacrima, u...

Sto imparando

Sto imparando a prendermi meno sul serio e a ridere delle avventure/disavventure che mi stanno capitando.. Sto imparando che anche le lacrime prima o poi finiscono.. Sto imparando che quando tutto va storto basta guardare il mondo a testa in giu e tutto sembra assumere una nuovo prospettiva.. Sto imparando che devo smetterla di cercare (inutilmente) di reprimere le mie emozioni…meglio viverle.. Sto imparando ad essere meno drammatica, in fondo un’amore non corrisposto non significa che non saro’ piu’ capace di amare.. Sto imparando che ogni azione che faccio comporta una consequenza. Sto imparando a prendere le mie responsabilita’ invece di fuggire via. Sto imparando che e’ meglio affrontare la vita a testa alta piuttosto che nasconderla sotto terra.. Sto imparando che devo essere paziente ed lasciare che il tempo faccia il suo corso.. Sto imparando ad avere fede.. credo che il mio cammino sia scritto gia’ e che nulla accade per caso.. Sto imparando a non aver paura della solitudine.. ...
“ We do not know the answers. We do not know the way. But our journey has convinced us that even in the face of despair, there is hope. We lean out the railway window to feel the fast rushing breeze against us. We know there will always be some friend, someone whose hands will help, whose voice will pick up the echoes. We are sure of it.” [ Nandita Gandhi ]
Don’t let me slip back into that past that i have been trying so hard to vanquish. Don’t let me fill that deep hole with deceitful hopes. Feeling of guilt. Self-condemnation. Endless fights. Trapped in a menacing labyrinth. A nearly perfect day. Ruined by brutal emptiness.