Skip to main content

Posts

Showing posts from May, 2010
I have finally met my little pupetto! He is the tiniest creature i have ever met..yet he is so perfect in every little detail.. I cuddled him, talked to him, looked at him crying, sleeping, dreaming and yawning.. Life is a mystery.. Life is a wonder..
mi sento gia’ soffocare.. mi manca l’aria.. devo restare calma respirare non sono gli altri che devono cambiare. gli altri non cambiano. sono io che devo cambiare la mia attitude. io devo cambiare il mio modo di esser. loro non cambiano. torno a 4 anni fa. tutto e’ fermo li. nessuna aspettativa. nessun progetto. manca l’aria. “a volte per vincere devi saperti abbandonare..”

Speical Sunday!

special sunday! I’m sure by now everyone knows it but i thought to give a little summary in english for my friends who can’t read italian! Yesterday my little nephew was born! A month earlier but both the baby and my sister-in-law are fine! I wish i was there with them instead i’m in London organising my moving back to Italy in a week! Within less than 7 days a lot of things happened.. The most beautiful one is certainly the birth of this little tiny pupetto ( baby!) who I already love so much! A new chapter of my life is about to begin.. How do i feel right now? I feel confused, excited, happy yet sad.. A new chapter is about to begin.. new blank pages are there to be filled in with colours… Welcome my little Gabriele.. welcome in this crazy yet beautiful world.. I don’t know you yet… I already adore you though!

Una domenica speciale in Soho

una domenica speciale in soho! una domenica pomeriggio.. un giorno come un altro. una chiamata.. Angy… strano il mio fratellone non mi chiama quasi mai.. rispondo, le mani che tremano.. ciao angy.. e lui, una risata un po’ isterica.. mi dice.. ci siamo quasi.. e io..come ci siamo quasi? e lui.. siamo in ospedale.. si sono rotte le acque.. Evelin e’ gia’ in sala operatoria. e io.. ma come e’ possibile? manca un mese.. e’ fra un mese..il pupo deve nascere fra un mese.. io non sono li.. e lui..ti tengo aggiornata.. sono in soho, in un locale gay con un’amica e un’amico gay.. urlo. piango. mi agito. ti chiamo tata. ho bisogno che mi rassicuri. e intanto bevo una vodka lemon per calmare i nervi. un’ora dopo..mentre tutto il locale gay sa che mia sister-in-law sta per partorire mi chiama la sbiru ( la mia mamma anche chiamata sbirulina) mi dice.. e’ nato il pupo, e’ nato Gabry, e’ piccolo piccolo ma sta bene. e io le chiedo.. hai contato se ha dieci dita delle mani? e dei piedi? ha una bocca...

4 anni e poi

4 anni e poi… Ho deciso di tornare. Di cambiare. Di muovermi. Di correre. Di accettare una nuova sfida. Di girare capitolo. Anzi, iniziare un nuovo libro. Un libro dove raccontero’ di questi meravigliosi quattro anni passati qui.. Un libro dove raccontero’ della nuova sfida che sta per riniziare. Tornare a casa. Da bambina che ero quando sono partita a piccola donna che ha affrontato tante esperienze. Ho paura, non lo nascondo. Ogni volta che qualcosa di nuovo sta per iniziare un po’ spaventa. Un po’ ti esalta. Un po’ ti cambia.. 4 anni e poi.. Ho voglia di qualcosa di nuovo. Ho rischiato di rimanere intrappolata qui solo per la paura di non prendere una decisione. Cosi’ semplice da prendere in realta’… erano I meravigliosi ricordi di questi quattro anni che mi tenevano legata al passato. Ma io devo volare, e non posso lasciare che I ricordi mi blocchino le ali. 4 anni e poi.. ancora qui, senza idee chiare sul futuro. Con tante idee confuse sul futuro. Ritorno. Eppure vado avanti. Non ...

Liberta' piu' assoluta

Liberta’ piu’ assoluta. Una pagina bianca pronta per essere riempita. Emptiness. Sensazione cosi strana. La fine di un percorso. Di uno importante. Di un percorso che mi ha certamente segnato la vita. Ricordo il primo giorno in cui arrivai all’universita’. Un mondo nuovo sconosciuto diverso. Ho scelto il corso senza nemmeno sapere di cosa parlasse. Ho scelto il corso un pomeriggio d’agosto su una spiaggia in mezzo a tante persone. Ho saputo di essere stata accettata mentre ero con i miei in un paesino sperduto della toscana. Gioia più’ assoluta. Un nuova avventura stava per iniziare. Settembre 3 anni fa. Primo giorno di universita’, corso di storia medievale. Ricordo.. Ricordo di non aver capito nulla. Di essere uscita dalla classe quasi piangendo. Buio più totale. Parole sconosciute. Domande domande domande. Avro’ fatto la scelta giusta? E intanto i giorni passavano.. I mesi passavano.. Gli alberi perdevano le foglie.. La neve cadeva.. Gli alberi si riempivano di germogli. I fi...
alzarsi un mattino fare un errore pensarci avere un rimorso e poi voltare pagina. prenotare voli fare progetti scrivere ad amici non rimpiangere il passato ieri e’ stato un giorno da dimenticare oggi voglio che sia un giorno da ricordare.. senza fare nulla di speciale, solo essere me stessa. quella me che e’ in controllo di se e del proprio corpo. quella me che e’ sorridente e gentile con gli altri quella me che non ha paura di cambiare…

How do I feel?

Vorrei scrivere.. ho cosi tanto bisogno di scrivere..eppure sembra che abbia perso le parole. Ogni volta che mi siedo davanti allo schermo,le mie dita impazienti di esprimere cio’ che sento dentro. Una parola. La cancello. Una frase. Senza senso. Un paragrafo. Non e’ cio’ che voglio dire. Allora mi alzo e un po’ delusa spengo il computer. Delusa perche’ ho il cuore che trabocca di sentimenti che vorrei condividere con te, con voi ma che non riesco a channel in una maniera razionale. I have such a mixture of languages in my mind. I started off with Italian but I just realised that I feel more comfortable with English at this point in time. What has been happening in my life? Well, nothing much to be honest on the exterior; a lot is however going on inside. I feel tired, mentally tired. I feel drained, so drained. I feel incapable of controlling my mind which is in fact wandering around on unknown paths. It has lost its direction. I do have lost my direction. I feel anxious, my exams are...
vorrei partire.. lontano..lontano.. mondi sconosciuti.. salire sul primo volo e non tornare, almeno per un po’.. via.lontanto..lontano.. L’étranger – Charles Baudelaire Qui aimes-tu le mieux, homme énigmatique, dis ? Ton père, ta mère, ta soeur ou ton frère ? - Je n’ai ni père, ni mère, ni soeur, ni frère. - Tes amis ? - Vous vous servez là d’une parole dont le sens m’est restée jusqu’à ce jour inconnu. - Ta patrie ? - J’ignore sous quelle latitude elle est située. - La beauté ? - Je l’aimerais volontiers, déesse et immortelle. - L’or ? - Je le hais comme vous haïssez Dieu. - Eh ! qu’aimes-tu donc, extraordinaire étranger ? - J’aime les nuages… les nuages qui passent… là-bas… là-bas… les merveilleux nuages !

Taglietto nell'anima

avevo parlato qualche settimana fa di una ragazza. e un ragazzo. una notte passata a parlare d’amore. lenzuola calde. baci sulla schiena. illusione d’amore. la ragazza ora e’ di nuovo sola. lei e la sua vita. e’ sola come non mai… eppure ha deciso di non voltarsi piu’ indietro e camminare guardando avanti. si ferma. riflette. pensa a quanto sia difficile distaccarsi dal passato. o meglio quanto l’idea di distaccarsi dal passato sia difficile. in fondo non lo e’. in fondo non c’e’ niente di piu’ facile di abituarsi a qualcosa di nuovo. la ragazza indossa una maglietta bianca, leggins blue navy e stivaletti rosa. fuori piove. il cielo e’ grigio. la sua amata citta’ sembra piangere quelle lacrime che la ragazza ha finito. seduta su un letto scrive. scrive. e pensa. e suona. e sorride. ha male ad un dente, e un altro taglietto nell’anima.