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La mia giornata!

Cari amici un pensiero veloce. E un abbraccio a tutti. Qui piove, la primavera sembra gia’ essere terminata. Domani prevedono persino sleet! ( piggia ghiacciata!) Almeno le giornate si sono allungate e c’e’ luce fino alle 7.30pm. Qualche giorno fa la mia amata/odiata citta’ mi ha regalato non uno, bensi’ due arcobaleni. Uno dietro l’altro. Ero in biblioteca, il luogo dove ora passo la maggior parte del mio tempo. Stavo leggendo un articolo su “Who is God?”, ho alzato gli occhi ed ho visto l’arcobaleno. Cosi entusiasta mi sono girata ed ho disturbato il ragazzo che stava studiando seduto al mio fianco. Toc toc sulla spalla. “Look! The rainbow!” I said. E lui con due occhi un po’ sorpresi e uno sguarda da “ She is a weirdo!” mi ha sorriso e detto “Eh gia’!”… Imbarazzo! Eppure non riesco. Quando c’e’ qualcosa di bello mi piace condividerlo con gli altri. Il mio cuore inizia a battere forte e vorrei piangere e poi ridere e poi urlare dall’emozione. Anche mi sto rendendo conto che sto crescendo. E sto cercando di controllare I miei emotional outbursts. E anche merito dei fiori di bach che ho iniziato a prendere da una settimana. 4 goccine 4 volte al giorno- fiori di bach normali 4 goccine prima di dormire- fiori di bach night Ho iniziato a mettere delle earplugs per riuscire ad addormentarmi. I miei nuovi coinquilini sembrano passare molto tempo insieme nella living room che purtroppo e’ proprio attaccata alla mia stanza. Mi piacerebbe unirmi a loro. (O forse no?) devo pero’ riposare per potermi then alzare il mattino presto, fare la mia colazione che varia dal muesli con il soy yoghurt al porridge o toast con la marmelade. Il mio caffe’ nespresso, di solito al mattino mi piace bere quello viola o quello dorato scuro. Preparo la borsa, laptop, notes, astuccio ( ho ancora quello di harrods che abbiamo comprato insieme cosi tanti anni fa, quando per la prima volta venimmo a Londra e quando mi innamorai di questa citta’. In raelta’ mi ero gia’ innamorata di questa citta’ molto prima, tutto merito di Mary Poppins!), agenda, bottiglia d’acqua da 2 litri (mi sta davvero distruggendo la spalla), portafoglio con le mie mille library cards e via.. Se non piove magari cammino attraverso St. James park, trafalgare square up charing cross road fino a gower street. Ultimamente sta piovendo ogni giorno, allora salto sul 24 che si ferma vicino a casa e che mi porta vicino alla library. Di solito scendo qualche fermata prima, cosi mi fermo a bere il caffe’ in questo bar dove fanno un espresso molto buono che bevi al bancone. Semplice. Tasty. Espresso. Prima di entrare alla library ultima tappa da sainsbury a comprare della frutta. Il mio snack delle 11am! Oggi pero’ e’ una giornata diversa. Questa mattina ho lezione di pianoforte, andro’ quindi piu’ tardi alla library e probabilmente saltero’ l’espresso. Il cielo e’ grigio, la pioggia non accenna a smettere. Cerchero’ di non farmi prendere dallo sconforto. Ieri ero molto triste. Era luna piena pero’ come Lory mi ha fatto notare. Comprensibile il mio stato d’animo. Ritorno alla mia ricerca su Who is God? Mi piace pensare che, nonostante tutto, ci siano ancora un sacco di domande a cui non c’e’ davvero una risposta definitiva. A cui in realta’ non c’e’ nessuna risposta at all. “A volte la risposta migliore ad una domanda e’ un’altra domanda”. A presto!

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SONG: "She wanders"

She still believes in fairytale.. She lives in a world made of dreams.. She wanders around looking for an answer.. But the answer is yet to come..and so She wanders..wanders..wanders.. Looking for a way out. Looking for a steady hand. Looking for an anchor. Looking for the place where the answer lays. The answer lays. The answer lays. Deeper and deeper and deeper in her heart. Deeper and deeper and deeper in her soul. She is afraid too afraid to jump. She is afraid too afraid to look. She is afraid too afraid to find her way. And so she wanders..wanders..wanders.. Until she get completely lost.

Taglietto nell'anima

avevo parlato qualche settimana fa di una ragazza. e un ragazzo. una notte passata a parlare d’amore. lenzuola calde. baci sulla schiena. illusione d’amore. la ragazza ora e’ di nuovo sola. lei e la sua vita. e’ sola come non mai… eppure ha deciso di non voltarsi piu’ indietro e camminare guardando avanti. si ferma. riflette. pensa a quanto sia difficile distaccarsi dal passato. o meglio quanto l’idea di distaccarsi dal passato sia difficile. in fondo non lo e’. in fondo non c’e’ niente di piu’ facile di abituarsi a qualcosa di nuovo. la ragazza indossa una maglietta bianca, leggins blue navy e stivaletti rosa. fuori piove. il cielo e’ grigio. la sua amata citta’ sembra piangere quelle lacrime che la ragazza ha finito. seduta su un letto scrive. scrive. e pensa. e suona. e sorride. ha male ad un dente, e un altro taglietto nell’anima.

Stop it. Will you?

Stop it. Will you? Come on. Move on. Expectations? Never. Just a little bit naive. Shifting my focus from what is unnecessary to what that really matters. Again, living day by day. The past is gone. Yet I still feel trapped in good memories. This is where expectations stem from. from good memories. from thoughtless promises. from talking talking talking. It makes no difference how aware you tend to be. It is still hard to control your mind and keep it focus. On the contrary, it wanders around on a long long path. And you get to a point when it is almost impossible to go back. Few steps to reach the peak. The most strenuous steps. Climbing up. Slipping back. Looking for some fresh water where to quench my thirst. thirst for love. thirst for results. thirst for fulfilment. No need to look far. it is there. it is here. within my self. deep down. in my soul. it is there. the water i’m longing for. that water to quench my thirst. It is just a matter of moving on. come on. It is so simple...