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Showing posts from February, 2010

Say Goodbye

Spero di non sentirti per un po’… quante volte lo penso.. e quante volte mi ritrovo a scrivere email.. a cercare un indirizzo.. a voler premere send, senza pero’ riuscirci.. quante volte avrei voluto scriverti lettere per urlare la mia rabbia, la mia angoscia, la mia delusione, il mio amore, i miei sogni, i tuoi sogni.. quanti fogli strappati..quante notti ad immaginare il momento in cui avresti aperto la lettera, con le tue mani cosi perfette, il momento in cui i tuoi occhi da cerbiatto avrebbero letto le mie parole.cariche di rabbia. cariche di fuoco. urlavo. sembravo pazza. urlavo, ma era un urlo silenzioso. nessuno riusciva a sentirmi. imprigionata in una bolla. urlavo. cosi forte. cercavo di farmi sentire da tutti, da te. soprattutto da te. ma non hai mai capito. hai sempre giudicato. mi hai sempre giudicata. tenuta rinchiusa in quella bolla, che non mi sono mai resa conto avevi costruiti con le tue stesse mani. per controllarmi. per sentirti meno insicuro. per avere potere su di...
Londra Cena.. candele.. amici.. chitarra.. vino bianco. vino tinto.. limoncello. Musica.. canzoni.. tensione.. atmsofera speciale.. ballare.. muovere le braccia in una danza infinta.. io.. e poi tu.. Notte. Buio. NOI. Parole. Un abbraccio. Brividi. lungo la schiena. Chiudi gli occhi. Lasciati andare. Lasciati guidare nell’oscurita’ piu’ profonda… nella luce piu’ luminosa. Sospiro. Sospiro. Silenzio. e ancora NOI. Un bacio. me ne vado. no resta ancora un po’. La differenza fra sesso e amore? Devo fuggire. Fammi fuggire. Intrappolata. Alba. Luce. Mattino. profumo di caffe’. Voci distanti. Bicchieri mezzi vuoti. resti della serata. Colazione? Tutti insieme. e tu. e io. e poi … e poi.. Bivio. Posso scegliere. Controllare i miei pensieri… lasciarmi andare a sogni infiniti? Vivere il momento senza imbarazzo… avere rimorsi, rimorsi, rimorsi? Hai bisogno di ritrovare il sorriso. tu. il NOI viene dopo. Pausa Passeggiata. Parco. Cigni. un laghetto. e un ponte. Io…parole.parole.parole. Lui… sile...

Il mondo dalla mia finestra

Mi piace sedermi sul bracciolo del divano e osservare il mondo che walk by sotto di me. La finestra e’ una di quelle grandi, senza tende e nemmeno persiane, caratteristica delle case londinesi. Si affaccia su un piccolo parco, il mio “giardino segreto”, dove mi piace rifugiarmi, sedermi sul prato, osservare il cielo e gli aerei che volano in alto..sempre piu’ in alto.. Sta facendo buio, e’ ancora presto pero’ piano piano le giornate si stanno allungando.. i lampioni si stanno accendendo, uno dopo l’altro, cosi come le luci all’interno delle case. Riesco a scorgere il campanile illuminato di Westminster Cathedral, nascosto da qualche grattacielo qua e la’. Il cielo si colora di rosa, il sole sta tramontando alle mie spalle. Oggi Londra mi ha regalato una giornata di sole, un’illusione di primavera ancora pero’ molto lontana.. Cosa vedo? Vedo qualche cab nero che corre veloce sulla strada, sono sempre molto impazienti, e quando attraversi la strada devi stare molto attenta, di solito non...